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Bosch Rexroth e Universal 1972: una collaborazione strategica per ridefinire sicurezza, sostenibilità e prestazioni nella movimentazione degli stampi

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Dalla sinergia tra le competenze meccaniche di Universal 1972, realtà italiana con oltre 50 anni di storia nella progettazione e costruzione di stampi e macchine speciali, e le tecnologie di automazione di Bosch Rexroth, nasce una partnership strategica. Questa collaborazione ha portato allo sviluppo di soluzioni altamente innovative per la movimentazione degli stampi e la loro manutenzione, con applicazioni di successo per grandi gruppi internazionali come General Motors.

Dalla tradizione all’innovazione: la trasformazione di Universal 1972

Fondata nel 1972 da Armando Caramaschi, Universal 1972 ha costruito una solida reputazione nel settore degli stampi per elettrodomestici. Per rispondere a un contesto globale in cui la produzione si è progressivamente spostata verso paesi a basso costo, l’azienda ha scelto di innovare, diversificando la propria offerta e investendo in tecnologie avanzate.

Oggi l’azienda ha evoluto il proprio modello di business, affiancando alla produzione di stampi lo sviluppo di macchine montastampi ad alta complessità per migliorare sicurezza, efficienza ed ergonomia nei processi industriali. Circa l’80% della produzione è destinato ai mercati internazionali, con focus su soluzioni personalizzate.

Come spiega Alessio Caramaschi, executive manager dell’azienda:

“Non proponiamo macchine a catalogo: costruiamo soluzioni su misura, progettate attorno al problema specifico del cliente. Il nostro obiettivo non è ridurre il problema, ma eliminarlo.”

Una nuova generazione di macchine montastampi: efficienza e sicurezza

Il cuore della collaborazione con Bosch Rexroth è rappresentato dallo sviluppo di macchine montastampi di nuova generazione, in grado di movimentare carichi fino a 50 tonnellate in totale sicurezza.

Nelle operazioni tradizionali, l’apertura e la manutenzione degli stampi avvengono tramite sistemi con catene e carroponte. Si tratta di procedure lunghe (fino a 45 minuti), rischiose e poco ergonomiche. Le soluzioni sviluppate da Universal 1972 riducono drasticamente tempi e rischi. Lo stampo viene infatti aperto e posizionato in pochi minuti su un sistema che consente una rotazione fino a 180°, permettendo interventi di manutenzione in condizioni ottimali.

I principali vantaggi riscontrati:

  • Riduzione dei tempi operativi da decine di minuti a pochi minuti;
  • Eliminazione dei rischi legati alla movimentazione manuale con catene;
  • Miglioramento significativo dell’ergonomia per gli operatori;
  • Incremento della produttività e della continuità operativa.

Il ruolo chiave di Bosch Rexroth: elettrificazione e precisione con le viti a rulli planetari (PLSA)

L’elemento distintivo di questa nuova generazione di macchine è l’integrazione delle soluzioni di Bosch Rexroth, in particolare deiplsa sistemi di movimentazione elettromeccanica avanzata basati su viti a rulli planetari (PLSA).

Queste tecnologie consentono di sostituire i tradizionali sistemi oleodinamici, offrendo vantaggi concreti e tangibili:

  • Eliminazione dell’olio idraulico e delle relative problematiche ambientali;
  • Riduzione della manutenzione e dei costi operativi;
  • Maggiore precisione e controllo nei movimenti;
  • Silenziosità e fluidità operativa elevata.

La forza della co-progettazione

Come evidenzia Andrea Zanellato, funzionario tecnico-commerciale di Bosch Rexroth:

“La collaborazione tra noi e Universal 1972 non si limita alla fornitura di componenti, ma ha i crismi della vera e propria co-progettazione, nella forma di un partner che partecipa allo sviluppo della soluzione, analizza i problemi insieme al cliente e contribuisce attivamente a risolverli.”

Grazie a strumenti di configurazione avanzati e al supporto tecnico dedicato, Bosch Rexroth ha affiancato Universal 1972 in tutte le fasi del progetto, dalla progettazione fino alla validazione.

Il caso General Motors: un progetto internazionale ad alta complessità

La collaborazione ha trovato una delle sue massime espressioni nella realizzazione di una macchina destinata a General Motors, caratterizzata da dimensioni eccezionali e standard di sicurezza estremamente rigorosi.

Il progetto ha richiesto:

  • Oltre un anno di sviluppo tra progettazione, validazione e costruzione;
  • Un confronto continuo settimanale con il cliente;
  • L’aderenza a capitolati tecnici di estrema complessità;
  • L’implementazione di sistemi avanzati di sicurezza e controllo accessi.

Il risultato, dichiara soddisfatto Alessio Caramaschi, è una macchina altamente performante, in grado di operare in modo fluido e silenzioso anche con carichi estremi, rispettando i più elevati standard internazionali.

Sicurezza e sostenibilità: i driver del futuro industriale

Uno degli aspetti più rilevanti della collaborazione è l’attenzione alla sicurezza. Le macchine sviluppate eliminano i rischi associati alle operazioni manuali tradizionali, prevenendo incidenti gravi e migliorando le condizioni di lavoro degli operatori.

Parallelamente, l’elettrificazione dei sistemi rappresenta un passo importante verso una maggiore sostenibilità ambientale, in linea con le richieste dei mercati internazionali, in particolare del Nord Europa.

Come conclude Alessio Caramaschi:

“Quando proponiamo le nostre soluzioni nel mondo, il nome Bosch Rexroth rappresenta un valore aggiunto immediato in termini di qualità, affidabilità e innovazione. Scegliere partner di questo livello significa offrire ai clienti il massimo, senza compromessi.”

Fabio Taddei
Sales Product Manager Tecnologia Lineare
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