Green e sostenibilità non sono argomenti nuovi per Bosch Rexroth. Anne Redelberger, dell’iniziativa GoGreen, parla del nostro approccio all’efficienza energetica nel passato, nel presente e nel futuro. Anne Redelberger si occupa di energie rinnovabili ed efficienza energetica e per GoGreen sta creando un piano d’azione non solo per noi, ma anche per altre aziende.

Perché è stata introdotta l’iniziativa GoGreen e quali sono i suoi obiettivi?

Abbiamo lanciato l’iniziativa GoGreen internamente quasi dieci anni fa, sviluppando inoltre il sistema Rexroth 4EE (Rexroth for Energy Efficiency). Utilizzando quattro leve (Energy System Design, Efficient Components, Energy Recovery, Energy on Demand), sfruttiamo tutto il potenziale dell’efficienza energetica: dalle tecnologie di automazione, le applicazioni e il ciclo di vita dei componenti fino all’impianto nel suo complesso.

Nel contesto di questa iniziativa abbiamo risparmiato oltre 620.000 MWh tra il 2011 e il 2019. In altre parole, è come se avessimo tolto una città tedesca di medie dimensioni dalla rete per un anno.

Stiamo già acquistando elettricità verde e generando energia rigenerativa con impianti fotovoltaici installati sui tetti dei nostri impianti produttivi. Stiamo riducendo i consumi con una serie di misure per l’efficienza energetica.  Nello stabilimento di Pechino, ad esempio, siamo riusciti a ridurre il consumo energetico delle infrastrutture (riscaldamento e raffreddamento) di un buon 40% tra il 2010 e il 2017.

Come vi approcciate alle nuove misure per il green e l’efficienza?

Usando il sistema Rexroth 4EE, partiamo da una visione olistica degli impianti, tenendo conto sia dei processi produttivi sia dell’infrastruttura. L’analisi congiunta di queste due aree spesso mette in luce un potenziale di enormi risparmi. Inoltre, utilizziamo le informazioni contenute nei progetti scientifici finanziati dal Ministero Federale dell’Economia e dell’Energia tedesco (BMWi), come l’ETA-Fabrik o la PHI-Factory, per aumentare l’efficienza e la flessibilità energetica.

efficienza energetica

Usate le vostre tecnologie per attuare le misure di efficienza energetica?

Certo! I nostri sistemi di controllo offrono speciali funzionalità di monitoraggio e controllo dell’energia per identificare e ottimizzare il consumo energetico. Le caratteristiche energetiche di una macchina possono essere lette facilmente e le macchine possono essere impostate in modalità di risparmio energetico. Teniamo conto anche dei componenti, soprattutto quelli ad alto consumo energetico, e attuiamo misure adeguate, come la sostituzione delle pompe volumetriche con le centrali idrauliche CytroBox. Sostituendo questi componenti, riusciamo a ridurre il consumo di energia fino all’80%.

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Che cosa significa flessibilità energetica?

Il maggiore uso di energia rinnovabile porta a una produzione di energia incostante a seconda della disponibilità variabile di vento e sole. Questo pone nuove sfide per un approvvigionamento energetico stabile ed economicamente accessibile. Una soluzione potrebbe essere allineare la domanda di energia alla fluttuazione dell’offerta. In altre parole, diventare flessibili dal punto di vista energetico rispetto al proprio consumo.

Come può funzionare, in particolare per gli impianti produttivi?

Abbiamo studiato il tema in collaborazione con altre aziende e istituzioni, per esempio nell’ambito del progetto PHI-Factory finanziato con fondi pubblici. Abbiamo testato l’interazione tra un’alimentazione incostante e le macchine e gli impianti di storage presso un impianto produttivo in condizioni reali, attuando un controllo flessibile della rete elettrica. In questo contesto abbiamo utilizzato anche i nostri convertitori Rexroth per garantire l’erogazione di elevate potenze. In questo caso consentono di utilizzare le macchine in modo flessibile, di collegare sistemi di storage di energia elettrica e cinetica e di commutare la modalità di funzionamento dell’impianto in una microgrid. Nell’ambito del progetto PHI-Factory, con i nostri dispositivi siamo anche andati oltre testando con successo la fornitura di servizi di rete, come la correzione del fattore di potenza o la compensazione delle armoniche.

Pensate che altre aziende seguiranno il vostro esempio?

Senza dubbio. Il team GoGreen riceve sempre più richieste da tutto il mondo. Molte aziende ci stanno cercando per attivare un utile scambio di conoscenze.

 

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