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Pallettizzazione e robotica collaborativa: la svolta per il fine linea con Bosch Rexroth e SMAC

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Nel panorama dell’automazione industriale moderna, tre fattori guidano il successo dei fine linea: flessibilità, sicurezza e velocità di implementazione. In questo contesto, la sinergia tra Bosch Rexroth e SMAC – realtà vicentina leader nell’integrazione di sistemi – rappresenta un perfetto esempio di come la tecnologia d’avanguardia possa tradursi in soluzioni concrete ed estremamente efficienti.

Al centro di questa collaborazione c’è una risposta innovativa che unisce la robotica collaborativa alla pallettizzazione, sviluppata sfruttando le caratteristiche uniche dei cobot Kassow Robots.

Perché la robotica collaborativa nella pallettizzazione ottimizza il fine linea?

Nelle fabbriche moderne, ogni metro quadrato ha un valore economico significativo. Le tradizionali isole di pallettizzazione richiedono spesso barriere fisiche e recinzioni metalliche ingombranti, che sottraggono spazio utile e complicano i flussi logistici interni.

Più spazio e massima sicurezza senza barriere fisiche

Come spiega Ivan Casetto, Amministratore Delegato di SMAC, l’applicazione sviluppata consente al cobot di prelevare e posizionare automaticamente le confezioni su pallet secondo schemi predefiniti. I sensori integrati nei giunti e i laser scanner di sicurezza monitorano l’ambiente circostante:

  • Velocità modulata: il cobot rallenta progressivamente quando un operatore si avvicina all’area di lavoro.
  • Arresto sicuro e immediato: azzeramento totale del rischio di collisione dannosa, eliminando la necessità di barriere perimetrali invasive.
  • Layout ultra-compatto: minimo ingombro a terra per un’integrazione fluida e immediata nelle linee produttive esistenti.

Kassow Robots: il valore aggiunto del settimo asse e della versatilità

La vera rivoluzione tecnologica di questa proposta risiede nelle caratteristiche fisiche e cinematiche uniche dei cobot Kassow Robots, progettati per superare i limiti strutturali dei robot collaborativi tradizionali a 6 assi.

I vantaggi del settimo asse in spazi ristretti

Luca Silvagni, Business Development Manager di Bosch Rexroth, evidenzia l’elemento distintivo della gamma: “L’integrazione del settimo asse offre una libertà di movimento senza precedenti. Questo ci consente di operare in spazi estremamente ridotti, gestire traiettorie complesse e realizzare applicazioni avanzate, ottimizzando al contempo i tempi ciclo.”

Robustezza strutturale e integrazione con AGV/AMR

La solida struttura in alluminio anodizzato conferisce ai cobot un’elevata robustezza meccanica, permettendo di raggiungere velocità di movimento elevate, prima ad appannaggio esclusivo della robotica industriale classica. Inoltre, la gamma offre risposte su misura per ogni layout aziendale:

  • Modelli ad ampio sbraccio: ideali per coprire aree di pallettizzazione estese anche con carichi utili (payload) contenuti.
  • Integrazione nativa a 48V: i modelli dotati di controller integrato nella base sono ideali per essere montati a bordo di veicoli a guida autonoma (AGV/AMR), rendendo l’isola di pallettizzazione interamente mobile e flessibile.

Software intuitivo: programmazione rapida e integrazione MES

L’implementazione di un sistema di robotica collaborativa per la pallettizzazione non richiede costose e complesse sessioni di programmazione. Il software di pallettizzazione Bosch Rexroth è stato progettato per essere user-friendly sia per i system integrator sia per gli operatori a bordo macchina.

La piattaforma software consente di:

  1. Configurare rapidamente i diversi schemi di pallettizzazione tramite interfaccia grafica.
  2. Gestire cambi formato rapidi e dinamici in base agli ordini di produzione del giorno.
  3. Interfacciarsi in modo nativo con i sistemi MES aziendali per garantire la piena tracciabilità e digitalizzazione del fine linea.

L’approccio sartoriale di SMAC: l’integrazione che crea valore

Se la tecnologia Bosch Rexroth fornisce l’hardware e il software ideali, l’esperienza sul campo di SMAC trasforma questi asset in una soluzione su misura in grado di generare un valore concreto per l’utente finale.

In qualità di Certified Excellence Partner, SMAC analizza ogni specifico flusso aziendale per customizzare l’impianto:

  • Organi di presa personalizzati: progettazione di pinze meccaniche, sistemi a vuoto (ventose) o soluzioni ibride basate sulla tipologia di packaging del cliente.
  • Studio ergonomico del layout: ottimizzazione dell’orientamento della stazione rispetto al passaggio pedonale degli operatori e alla logistica di stabilimento.
  • Gestione flessibile delle anomalie: configurazione di logiche intelligenti per la gestione degli scarti e delle emergenze senza interrompere il flusso produttivo.

Una partnership di valore orientata al futuro della fabbrica flessibile

La collaborazione tra Bosch Rexroth e SMAC unisce la solidità tecnologica di un leader globale alla reattività progettuale di un system integrator specializzato. Questa sinergia non si ferma alla pallettizzazione collaborativa, ma guarda già alle prossime sfide industriali, come l’asservimento delle macchine utensili CNC e l’integrazione di sistemi ibridi di manipolazione mobile.

In un mercato competitivo, il vero valore aggiunto emerge proprio da questo equilibrio: tecnologia all’avanguardia e capacità di ascoltare (e risolvere) le reali necessità del cliente in fabbrica.

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