Le aziende sono sempre più digitali e interconnesse: la quarta rivoluzione industriale, che vede come protagonista gli impianti industriali di ultima generazione, è una realtà evidente e una sfida che oggi tutti dobbiamo affrontare per essere competitivi sul mercato. Se da una parte si tratta della naturale evoluzione dell’automazione di fabbrica che, seguendo il mondo consumer, ci permette di sfruttare in ambito manifatturiero tecnologie ormai pronte e sviluppate correttamente (adozione del 5G e di nuovi protocolli di comunicazione, passaggio da OT a IT,…); dall’altra parliamo dell’adozione di business model – a volte troppo diversi dai nostri – per raggiungere i nuovi obiettivi di sostenibilità, efficienza dei processi, lean production e formazione del personale, che sono poi il vero motore del cambiamento su cui dovrà basarsi qualsiasi tipologia di ammodernamento. Quindi, quali sono le caratteristiche di un impianto abilitato all’industria 4.0? Come raggiungere i nuovi obiettivi di business della produzione smart?

Industria 4.0: l’innovazione non è solo tecnologica

In un qualsiasi progetto di Industry 4.0 che si rispetti sarebbe riduttivo parlare solo delle innovazioni tecnologiche in atto, il cambiamento è a tutto tondo: nella logistica (o intralogistica), nelle logiche di produzione, nella manutenzione con chiari ed espliciti obiettivi ed indicatori di business, come produttività, rotazione di magazzino, OEE.

Quali sono i passi fondamentali per godere poi dell’ammodernamento degli impianti industriali 4.0? Scopriamoli insieme.

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1. Passare dal prodotto alla soluzione

La rivoluzione digitale dovrà essere considerata anche attraverso il possibile arricchimento del prodotto con l’offerta di servizi aggiuntivi, passando ad esempio dal prodotto a servizio. Esemplificativo è il case study Uber una delle più grandi aziende di mobilità senza possedere un mezzo di trasporto.

La domanda da porsi sarà come migliorare una fabbrica nei servizi che offre attraverso la sua apertura digitale? Pensare in grande significherà applicare alla propria impresa anche un approccio olistico più creativo e in grado di sfruttare i dati per migliorarsi.

2. Revamping degli impianti industriali 4.0

Pensare di cambiare l’intera produzione della propria azienda con una singola mossa sarebbe da imprudenti. Partite selezionando un processo, magari il più complesso e individuate la tecnologia disponibile nel semplificarlo e velocizzarlo. Prendete in considerazione sempre il budget a disposizione per il progetto calcolando il potenziale ROI.

3. Sincronizzare le competenze sull’impiantistica industriale

Le aziende sono fatte di persone e le persone sono l’anello essenziale nella trasformazione digitale. Modificare processi e modelli di business introducendo molteplici tecnologie innovative, non condurrà da nessuna parte se non adeguiamo le competenze delle risorse umane. Prevedete sempre un programma di formazione che coinvolga da subito tutti i livelli organizzativi in maniera che sia l’intera impresa a trasformarsi in impresa 4.0.

4. Definire chiari obiettivi di business dell’industria 4.0

Non fatevi distrarre dalla tecnologia, tenete sempre conto del budget in rapporto agli obiettivi, talvolta davanti ad una grande trasformazione digitale risulta difficile misurare tutti gli aspetti. Ma ricordatevi che state ammodernando la vostra impresa anche per migliorare gli introiti e gli obiettivi di business.

5. Prototipare il concept durante la progettazione e produzione di impianti industriali

Se il budget per la trasformazione dei processi è piccolo testatelo su un ambiente limitato della vostra azienda così che il risultato sia più controllato e significativo. Create un vero ecosistema: la macchina, la piattaforma tecnologica, gli utenti e fate in modo che interagiscano tra loro. Valutate le metriche e i risultati, magari potranno essere impiegate per altri ammodernamenti.

6. Validare i risultati ottenuti con l’inserimento di impiantistica connessa

L’industria digitale ha il vantaggio di consentire la raccolta dei dati per eventuali miglioramenti e implementazioni. Raccogliamo i dati e verifichiamo che le metriche siano coerenti con le ipotesi. Utilizziamo i risultati per migliorare il processo, ma anche la produzione. Un esempio è la manutenzione predittiva che sfrutta i dati provenienti dalle macchine per ridurre mal funzionamenti e fermi produttivi improvvisi.

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Indagine sulla digitalizzazione nelle PMI Italiane: la manutenzione predittiva

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7. Estendere il concept da un impianto industriale all’intero sistema

Se le ipotesi si sono mostrate valide siete pronti a fare il passo definitivo magari estendendo il progetto pilota a tutta la vostra produzione e via via applicatelo ad altre linee di produzione o stabilimenti. Non dimentichiamoci che durante la vostra trasformazione in una industria 4.0 la complessità aumenterà e andrà gestita con figure competenti. Procedendo step by step nel frattempo avrete convinto anche chi di dovere a darvi i budget necessari per una trasformazione più ampia.

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